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U.O.C.TuteladellaSalutenegliIstitutiPenitenziari

U.O.C. Tutela della Salute negli Istituti Penitenziari

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Direttore: Dott. Lorenzo Acampora

Pec:
medicina.penitenziaria@pec.aslna1centro.it

Email:
medicina.penitenziaria@aslnapoli1centro.it

Telefono:
0812544484


Indirizzo:
Via Acquaviva, 41 - 80143 - Napoli  ►Portami Qui

L'Azienda Sanitaria Locale Napoli 1 Centro, ai sensi del DPCM 01/04/2008, assicura l'assistenza sanitaria all'interno degli Istituti Penitenziari di pertinenza:

  • Casa Circondariale di Poggioreale, con annessa struttura clinica (CDT) con 60 posti letto, diagnostica per immagini, poliambulatorio, laboratorio di patologia clinica interno per gli esami di base, unico riconosciuto a livello regionale, collegato al territorio per gli esami di II livello
  • Centro Penitenziario di Secondigliano, con annessa struttura di osservazione psichiatrica breve di imminente apertura per 18 posti letto
  • Istituto Per Minori di Nisida,
  • Centro Prima Accoglienza dei Colli Aminei

Obiettivo primario dell'ASL è la tutela e la promozione della salute della persona detenuta, a partire dal suo arrivo nell'istituto di pena fino al momento dell'uscita, mediante:

  • attività di promozione della salute psicofisica con il diretto coinvolgimento del detenuto;
  • cure appropriate, terapie ed attività di riabilitazione.

L'Azienda è impegnata nella propria attività al rispetto dei principi di:

  • Equità ed Imparzialità: i servizi vengono erogati tenendo conto dei bisogni di salute dei singoli detenuti, senza alcuna distinzione di sesso, orientamento sessuale, età, paese di origine, lingua, religione ed opinione politica.

Il personale addetto ai servizi sanitari ispira il proprio comportamento a criteri di obiettività, equità ed imparzialità, come previsto dal codice di comportamento dei pubblici dipendenti.

  • Riservatezza: le informazioni riguardanti la salute della persona sono comunicate solo al diretto interessato o suo delegato. L'intero personale svolge la propria attività nel rispetto del segreto professionale.
  • Partecipazione e Tutela: la persona detenuta all'interno degli Istituti penitenziari di pertinenza viene informata sul suo stato di salute e nel caso sia necessario erogare prestazioni sanitarie, adeguatamente informato sulle finalità delle medesime, affinché dia il proprio consenso ad eseguirle. Inoltre, il detenuto ha la possibilità di consegnare altri documenti utili ad un miglior approccio clinico.

Struttura Organizzativa:
L’ Unità Operativa Complessa per la Tutela della Salute negli Istituti Penitenziari che ha funzione di perno organizzativo per tutte le tematiche sanitarie ed amministrativo/contabili in contesto penitenziario, rappresentandone il livello di responsabilità apicale.
Il Direttore della U.O.C. ha il compito di evidenziare i bisogni assistenziali ed organizzativi, ricomporli in un’ottica di appropriatezza e garantirne il soddisfacimento attraverso prestazioni erogate prioritariamente dai Distretti Sanitari territorialmente competenti: Distretto n.33 per Poggioreale, Distretto n.28 per Secondigliano, Distretto n.25 per Nisida.
I Servizi Sanitari Offerti:
Nei luoghi di detenzione vengono garantite sia l'assistenza primaria di base che quella specialistica, attraverso l’erogazione di prestazioni di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione.
La Popolazione Ristretta:
Accogliamo persone private della libertà di sesso maschile, con la sola eccezione relativa all’Istituto Penale Minorile di Nisida, che accoglie anche persone di sesso femminile.
Assistenza Primaria:
L'assistenza primaria nei luoghi di detenzione è svolta dai Medici e dagli Infermieri che collaborano tra di loro per fornire la risposta più adeguata ai bisogni di salute dei cittadini detenuti.
Periodo di Accoglienza:
Ha origine con la visita di “primo” ingresso nel penitenziario, durante la quale il medico e l'infermiere di assistenza primaria valutano i bisogni di salute della persona detenuta e forniscono le informazioni sul funzionamento del Servizio Sanitario dell’Azienda.
Ogni detenuto viene visitato e preso in carico dall'equipe sanitaria, composta dal medico, dall'infermiere e se necessario da medici specialisti. Questo gruppo di professionisti effettua anche altre visite specialistiche e propone, dopo colloqui informativi, test ed esami o ulteriori approfondimenti diagnostici (screening diagnostico per la tubercolosi, epatite, HIV-AIDS, sifilide, esami tossicologici, Rx torace, consulenza infettivologica, colloquio psichiatrico con valutazione del potenziale rischio suicidario etc).

Periodo di Detenzione:
Il medico, gli infermieri ed i medici specialisti, sono gli operatori che prendono in carico i cittadini detenuti fino al ritorno in libertà.
Obiettivi principali della presa in carico sono quelli di aumentare le conoscenze del detenuto circa le sue condizioni di salute e sui servizi sanitari di cui ha diritto, di migliorare le sue capacità di curarsi e di sapere a quali servizi sanitari e socio-sanitari può eventualmente rivolgersi una volta uscito dal carcere.
1. L'attività di Medicina Generale
Responsabile di questa attività è il medico di assistenza primaria che effettua le seguenti prestazioni:

  • visite mediche ambulatoriali
  • prescrizione di farmaci
  • richieste di approfondimenti diagnostici strumentali, di laboratorio o di
  • consulenza specialistica
  • proposte di ricovero in ospedale o altre strutture
  • consulto con gli specialisti di riferimento
  • certificazioni obbligatorie per legge

Il medico svolge la propria attività in ambulatorio; le visite sono programmate anche attraverso triage infermieristico, a richiesta del detenuto o del personale sanitario e vengono effettuate secondo gli orari previsti.
2. L'assistenza infermieristica

È assicurata dal personale preposto, coordinato da un responsabile infermieristico che individua i bisogni assistenziali.
3. La continuità assistenziale e le urgenze
All'interno dell’Istituto Penitenziario oltre l'attività di Medicina Generale svolta secondo programmazione, sono garantiti gli interventi di urgenza o non rimandabili da un Medico di Assistenza Primaria o dal Medico di Continuità Assistenziale.
In caso di bisogni gravi ed urgenti, per cui si rendesse necessario l'accesso ad un ospedale, viene attivato il “118” attraverso la Centrale Operativa.
4. L'assistenza farmaceutica
L'ASL garantisce a tutte le persone detenute i farmaci previsti dal prontuario ospedale-territorio ed alcuni farmaci e dispositivi medici indispensabili per particolari situazioni o malattie.
5. L'assistenza generale
Al detenuto è garantita tutta l’offerta sanitaria, compresa l’assistenza al cambio di identità di genere.
Prevenzione, cura e follow up delle malattie e tutti gli esami necessari, compresi quelli previsti dai programmi di screening.
Prevenzione e assistenza in età adolescenziale per tutte le branche per i Minori ristretti presso l’IPM di Nisida (di entrambi i sessi).
Sono sempre garantite le prestazioni relative a: medicina legale, psicologia clinica, riabilitazione, dipendenze patologiche, salute mentale, infettivologia.
Inoltre, internamente agli Istituti Penitenziari di Poggioreale e Secondigliano sono presenti:

  • Ambulatorio multispecialistico
  • Ambulatorio di FKT

Nel solo Istituto di Poggioreale, sono presenti:

  • Ambulatorio di Dialisi Peritoneale
  • Laboratorio Analisi
  • Servizio Radiologia